giovedì 27 settembre 2018

Compedio della "Prehistoric Collection" della Papo

Ecco un catalogo completo di tutti i modelli rilasciati a tema preistorico fin'ora dalla Papo, azienda francese.

Il collezionista e fotografo Fabio Max Rocchi è stato così gentile da fornire tutte le foto (se non possibile sono state usate quelle stock della Papo), direttamente dalla sua immensa collezione!

Il nuovo logo della Papo che ha abbandonato i colori sgargianti del precedente.

giovedì 13 ottobre 2016

Uno sguardo a “Beasts of the Mesozoic: Raptor Series”

La campagna Kickstarter di “Beasts of the Mesozoic: Raptor Series” è stata un successone con ben $351.754 dollari raccolti.
L'arrivo delle action figure nelle nostre case è previsto per Maggio/Giugno 2017, ma nel frattempo possiamo goderci le foto dei prototipi, ora che sono stati tutti realizzati dal buon David Silva.
Andrò secondo l'ordine "di uscita" indicato nella campagna, analizzerò le varie caratteristiche e poi darò un mio personale parere.

Iniziamo!

Le colorazioni sono basate su uccelli attuali.

domenica 29 maggio 2016

Kaprosuchus by PAPO, Dinosaurs Collection 2016

Il Kaprosuchus è uno dei miei animali preistorici preferiti, e quindi non appeno ho saputo che la PAPO ne avrebbe realizzato un modellino per il 2016 sono stato molto contento: la marca francese, infatti, ha dimostrato di saperci fare con i coccodrilli sia per quanto riguarda la scultura che anche i dettagli.
La variante realizzata dalla Safari ltd (qui la recensione) è uno dei migliori modelli nella mia collezione, riuscirà la proposta della PAPO a scalzarla dal mio cuore?

Quello che colpisce a prima vista sono di sicuro le dimensioni di questa bestia! Nonostante sia un provetto cacciatore Roland farebbe meglio a correre…

mercoledì 27 aprile 2016

Kickstarter “Beasts of the Mesozoic: Raptor Series”

Finalmente da oggi sarà possibile partecipare alla campagna Kickstarter della linea di action figures “Beasts of the Mesozoic: Raptor Series” del Creative Beast Studio.
Chi di voi segue Paleo-Nerd anche su Facebook (se non lo fate, mettete subito mi piace nella pagina), sa bene quanto abbia seguito passo passo la nascita di queste progetto, condividendo foto e aggiornamenti. Per molti di voi si tratterebbe della prima campagna Kickstarter e, nonostante abbia cercato sempre di spiegare a grandi linee il suo funzionamento, ho voluto creare questo post per ulteriori delucidazioni.




Innanzitutto... cosa è Kickstarter? Kickstarter è una piattaforma di crowdfunding, in cui chiunque può chiedere fondi agli utenti per realizzare un proprio progetto. E di solito (ma non sempre) ai finanziatori viene promessa una “ricompensa” in cambio del supporto economico ricevuto.
Ora, cerchiamo di contestualizzare il tutto nel nostro caso, quello di “Beasts of the Mesozoic: Raptor Series”.
David Silva, fondatore del Creative Beast Studio, ha ideato una nuova linea di action figures di dinosauri altamente articolate, ma allo stesso tempo scientificamente accurate e per realizzarle ha bisogno di 125.000$ entro il 27 Maggio 2016. Saremo NOI a fornirgli i soldi necessari e “in cambio” lui ci darà proprio uno (o più) di questi raptor.
Attenzione: questo non vuol dire che stiamo “acquistando” le suddette action figures (anche se all'atto pratico è come se lo stessimo facendo!). Infatti, non c’è nessuna garanzia di ricevere effettivamente la ricompensa, ed è successo in passato che in altre campagne di Kickstarter i finanziatori, i cosiddetti “backers”, non abbiano ricevuto ciò che era stato loro promesso. I progetti possono fallire anche dopo una raccolta fondi riuscita se gli autori hanno sottostimato i costi totali richiesti o i problemi tecnici da superare. Fortunatamente è successo poche volte, e la reputazione dei progettisti che si sono comportati così di solito viene macchiata per sempre, con un passaparola decisamente negativo.
David Silva ha tutto l’interesse del mondo che ciò non accada, perché lui vendendo model kits e action figures ci vive e un boicottaggio del genere sarebbe la fine commerciale per il suo Creative Beast Studio. Mi fido totalmente di David e del suo progetto e, anche se qualche ritardo di consegna è a volte inevitabile (è successo con progetti molto più importanti di questo), ritengo che alla fine tutti i backers si divertiranno a posare queste incredibili action figures.

I tre raptor disponibili inizialmente.



Adesso cercherò di dare dei consigli pratici su come utilizzare Kickstarter relativamente a questa campagna.

Voglio il Velociraptor/Atrociraptor/Tsaagan, cosa devo fare?
Mettendo in conto che avete già un account Kickstarter attivato, collegato ad una modalità di pagamento funzionante, vi basterà selezionare la ricompensa che vi piace di più (pledge), cliccando su uno dei riquadri verdi a destra. Vi faccio notare che la cifra non vi verrà addebitata subito, ma solo alla fine delle campagna e SE avrà successo (cioè raggiungerà la cifra stabilita).


Cosa succede se non si raggiunge la cifra stabilita entro il limite di tempo?
In questo caso i vostri soldi rimarranno nelle vostre carte di credito e il progetto potrà dirsi fallito...ma noi non vogliamo che ciò accada, giusto?
Se invece la cifra viene raggiunta, i soldi vi verranno prelevati MA DOPO la data limite.

Cosa sono gli stretch goal?
Può capitare che la campagna abbia così tanto successo che la cifra prestabilita viene abbondantemente superata, e questo è un bene per il progetto, perché oltre a dargli una notevole stabilità finanziaria, rende possibile la realizzazione di nuove “ricompense”. Nel caso di “Beasts of the Mesozoic: Raptor Series” si tratta di nuove specie di “raptor” che saranno selezionabili solo dopo che si supera una certa cifra globale. Se siete interessati ad uno di questi stretch goal il mio consiglio è quello di selezionare comunque uno dei tre raptor disponibili inizialmente e poi, una volta raggiunta la cifra prestabilita, di cambiare il vostro pledge e scegliere ciò che volete. Se invece vedete che a poche ore dalla fine del progetto, la cifra per sbloccarlo è ancora lontana, potete tranquillamente ritirare il vostro finanziamento.
Come posso commentare nell'apposita sezione del progetto?
Bisogna essere dei backers, anche avendo promesso un solo dollaro (che ovviamente non garantisce ricompense!)


Come posso seguire le statistiche del progetto?
KickTraq è uno strumento utilissimo per seguire le campagne su Kickstarter in tempo reale e fornisce proiezioni, stime giornaliere etc.
Il link per “Beasts of the Mesozoic: Raptor Series” è qui.


Quali altre spese devo tenere in conto?
Purtroppo questo è un tasto dolente...infatti, oltre alle spese di spedizione (25$), bisogna ricordare che in Italia i beni importati sono di solito soggetti alle spese doganali (IVA + spese di dogana);
Per questo consiglio di mettersi d’accordo con i propri amici che sono interessati al progetto, in modo tale da dividersi tale spesa.
Per quanto mi riguarda ho creato questo gruppo d’acquisto dedicato alla Sicilia. Per chi fosse interessato cliccate QUI.


Quando riceverò la merce?

David ha indicato come data Maggio 2017, ma a volte piccoli ritardi sono possibili.


Spero di essere stato il più chiaro possibile e di essere stato utile ai “novellini” di Kickstarter. In ogni caso sono disponibile per ogni domanda o chiarimento che potete chiedermi qui sotto, nella sezione commenti, o tramite la pagina Facebook.

In ogni caso terrò questo post in aggiornamento.


Aggiornamento 10/05/2016: il progetto ha raggiunto i 125.000$ ed è quindi finanziato!

domenica 13 marzo 2016

Baryonyx by PAPO, Dinosaurs Collection 2016

Quando per la prima volta lessi del Baryonyx nel 1993, rimasi colpito, non solo perché la sua scoperta era abbastanza recente, ma soprattutto per il suo cranio così diverso dagli altri teropodi. Dal 1993 le conoscenze su questo splendido dinosauro sono aumentate (grazie anche al ritrovamento di alcuni reperti nel 2011 nella… Papo Seco Formation in Portogallo), ma ancora molte parti dello scheletro rimangono sconosciute. Quindi, probabilmente, lo scultore si sarà basato anche su specie affini come Suchomimus e Spinosaurus.

Il modello riesce a stare in equilibrio senza particolari difficoltà.

Il cranio è ricostruito abbastanza bene, anche se si nota qualche caratteristica ascrivibile a Spinosaurus, per quanto riguarda la zona distale del rostro, i denti e soprattutto per la mandibola troppo robusta. I dettagli nella testa sono pazzeschi: ogni squama, anche la più piccola, è chiaramente visibile; il tutto è accentuato da una pittura perfetta, con lavature di colore ed è anche stata usata la tecnica del pennello asciutto.

Le fauci si chiudono perfettamente...

...E si aprono davvero tantissimo! Ma state attenti o possono anche uscire leggermente dall'alloggiamento.

Anche nel resto del corpo la texture della pelle è scolpita benissimo, con le squame che cambiano di forma e dimensione secondo la posizione. Sicuramente richiamano l’attenzione le grandi spine che si trovano lungo tutto il dorso: non si sa se Baryonyx le avesse veramente, ma sicuramente donano carattere al modello, come nei disegni di Todd Marshall.

Ovviamente il gigantesco artiglio sul primo dito della mano, caratteristica per cui il Baryonyx è famoso, è presente, anche se il dito è un po’ troppo lungo.

: Mentre gli artigli sono in plastica morbida, le spine sono abbastanza dure…state attenti!

Le proporzioni sembrano corporee abbastanza buone, anche se le gambe sono decisamente corte. In questo caso lo scultore sembra si sia ancora una volta voluto ispirare a Spinosaurus, che gli ultimi studi vogliono con degli arti posteriori tozzi.

Gambe corte, ma robuste.

Se nella testa la pittura è ottima, nel resto del corpo invece essa è piatta, senza ombreggiature. Nelle parti senza lavature di colore, si perdono i dettagli della scultura e in generale l’aspetto è lucido, ma non in maniera eccessiva come accadeva per esempio nel Dilophosaurus.

Il muso è appuntito e gli occhi sono rivolti in avanti. Anche l’interno della bocca è dettagliatissimo.

Il Baryonyx è ricostruito come se stesse attaccando qualcosa alla sua sinistra: la posa è molto dinamica, le braccia sono alzate e rivolte in avanti e la gamba desta di allunga per dare la spinta. E’ di sicuro molto particolare e ricercata, ma non mi soddisfa appieno e sulla mensola insieme agli altri dinosauri della PAPO sembra un po’ fuori posto; avrei preferito una posizione più “neutra”.

Da dietro si nota come un dito del piede destro non tocchi terra.

In conclusione questo ultimo modello PAPO dimostra l’alto livello di qualità che ha oramai raggiunto l’azienda francese. Certo, scientificamente non è accuratissimo, ma la PAPO non ha mai fatto mistero di puntare più alla spettacolarità e al realismo (quello che gli inglesi definiscono come "life-like"). Se riuscirete a passare oltre la posa abbastanza strana, vi porterete a casa uno dei migliori modelli del 2016.

lunedì 7 dicembre 2015

Diorama de "Il Mondo Perduto", 1997

Ecco un piccolo regalo di Natale per tutti i lettori di Paleo-Nerd!

La parte interna della copertina dell'album di figurine de "Il Mondo Perduto" della Merlin Collection aveva la foto di un diorama con i giocattoli del film, in vendita all'epoca in Italia. Grazie alle figurine speciali (1 in ogni pacchetto) lo si poteva completare. Inoltre, su queste figurine si trovava un punto, e raccogliendone parecchi (non mi ricordo con esattezza, ma mi pare fossero oltre 500) si vinceva un giocattolo a scelta tra un'action figure o un dinosauro del set base. Io presi Nick Van Owen.

domenica 29 novembre 2015

Anteprima Safari ltd 2016

Si avvicina la fine dell'anno e per il collezionismo preistorico questo è il periodo in cui le migliori aziende mostrano in anteprima i loro prodotti dei prossimi mesi.

Per la Safari ltd il 2016 sarà il primo anno senza statuine della collezione del museo Carnegie dopo ben 26 anni di collaborazione. I prossimi modelli quindi faranno parte della serie Wild Dinos, che negli anni è migliorata parecchio arrivando ad eguagliare la qualità della defunta Carnegie Collection.
Passerò ora in rassegna le nuove uscite, dando un voto (assolutamente personale) a ciascuna di esse, basandomi sulle foto uscite in anteprima.

domenica 25 ottobre 2015

Apatosaurus by Schleich, Replica Saurus 2008

L'Apatosaurus forse è uno dei dinosauro-archetipo la cui forma del corpo, con collo e coda lunghissimi, è entrata di diritto nell'immaginario popolare.
La Schleich ha sempre avuto nelle proprie linee preistoriche un modello dedicato a quest’animale, e questo del 2008 va a sostituire quello vecchio che era decisamente datato.

La statuina è molto pesante e massiccia, arrivando a superare i 50 cm!

domenica 20 settembre 2015

Allosaurus by Hasbro, Jurassic Park: Dino Showdown 2013

Chi mi segue anche sulla pagina Facebook di Paleo-Nerd, sa bene come io sia rimasto molto deluso dalla linea di giocattoli di Jurassic World. Questo non solo a causa della poca qualità generale, ma anche rispetto a quelle dei film precedenti le quali hanno avuto un enorme successo di pubblico e critica.
Ma quello che mi ha stupito di più è che la Hasbro aveva illuso i collezionisti con dei modelli usciti appena nel 2013, che dimostrano che l’azienda americana, quando ispirata e motivata, riesce a sfornare degli ottimi giocattoli di dinosauri equiparabili a quelli Kenner degli anni ‘90. Sto parlando ovviamente dell'Allosaurus e del Pachyrhinosaurus, purtroppo mai usciti in Europa poiché esclusivamente in vendita nei Toys ‘r’ Us statunitensi.
Ne avevo sempre rimandato l’acquisto, ma avendo speso pochissimo per i giocattoli di Jurassic World (solo l’I.rex gigante) ho deciso di comprarli affrontando tutte le spese di spedizione e dazi doganali.

Lungo il collo, il dorso e la coda vi sono delle lunghe spine che ricordano quelle dell'Allosaurus della PAPO.


sabato 25 luglio 2015

Ultimate Gorgon (Gorgosaurus) by Vivid Imaginations, Walking with Dinosaurs 3D 2013

“A Spasso con i Dinosauri” è un film del 2013 ispirato alla serie di documentari “Nel mondo dei dinosauri”, molta famosa nei primi anni 2000 per essere andata in onda su Rete 4. In quel caso uscì una serie di giocattoli dei dinosauri che apparivano nelle varie puntate, che erano in realtà delle statuine statiche prese direttamente dai modelli digitali. Nel caso del film ci troviamo di fronte a vere e proprie “action figure” con suoni elettronici e tantissime articolazioni; prodotta dalla britannica Vivid Imaginations, questa serie di giocattoli è sicuramente è una delle migliori toy-line sui dinosauri mai realizzate.

Alcuni dinosauri del range medio: già meglio di tutto quello uscito sotto il marchio Jurassic World.

giovedì 18 giugno 2015

Jurassic World by Colin Trevorrow (2015)

Finalmente è successo. Dopo ben quattordici anni dall'ultimo capitolo la saga di Jurassic Park torna in pompa magna sul grande schermo e a giudicare dai risultati al botteghino, il pubblico non vedeva l’ora del ritorno in grande stile del parco a tema più famoso della storia del cinema. Conoscendo la mia insana passione in molti hanno chiesto una mia opinione sul film e, dopo due visioni e tante discussioni ho finalmente deciso di scrivere qualcosa. Per me ogni film della saga di Jurassic Park non è come ogni altro film, perché con questa saga ci sono cresciuto, ha plasmato la mia immaginazione e ha costituito il tema centrale d’innumerevoli discussioni sui forum negli anni della mia adolescenza.
In questo caso non voglio fare una recensione tipica, anche perché non mi sento qualificato per farlo, ma semplicemente una mia analisi dettagliata sui vari aspetti del film, dalla trama alle rese visive di alcune scene, etc.
Ovviamente ci saranno SPOILER, ma la conclusione può essere letta anche da chi non ha ancora visto il film.

Almeno si è tornati al buon vecchio T. rex sul logo.

domenica 14 giugno 2015

Juvenile Triceratops by PAPO, Dinosaurs Collection 2014

Da qualche anno la PAPO ha deciso di ampliare la sua collezione preistorica introducendo i “cuccioli” dei suoi modelli più famosi. Se nel 2012 era toccato al Tyrannosaurus rex, nel 2014 la casa francese ha scelto la sua nemesi, il Triceratops.

Piccolo ma robusto.

sabato 30 maggio 2015

Sfogliando il catalogo Kenner di Jurassic Park del 1993

Ispirato da post simili nel blog del mitico Doc Manhattan e sopratutto per attingere a piene mani dalla nostalgia che sembra prendermi ora che ci avviciniamo all'uscita al cinema di Jurassic World, ho deciso di riprendere in mano (in realtà guardare le scan visto che l’originale è stato perso anni fa) un catalogo leggendario ancora oggi: la Action Toy Guide Kenner del 1993.
Non mi ricordo dove lo trovai, se in uno degli innumerevoli Batman che sia io che mio fratello ci facevamo comprare oppure in uno dei giocattoli di Jurassic Park. L’unica cosa che mi ricordo bene è il fatto che lo custodivo gelosamente e lo sfogliavo in continuazione come ipnotizzato da tutti quei fantastici giocattoli.




Già la copertina spruzza epicità anni ‘90 con tutti quei franchise storici anche oggi: Jurassic Park, Batman, Terminator e Alien. Talmente di successo che nei prossimi mesi li rivedremo tutti di nuovo al cinema. Ovviamente io mi soffermerò sulle pagine dedicate a Jurassic Park, ma sbavavo moderatamente anche su quelle di Batman e Alien.

Impossibile non volerli tutti quando hai 7 anni...ok anche quando ne hai quasi 30.

Di questa pagina all'epoca avevo solo Alan Grant, che fu anche il mio primo giocattolo di Jurassic Park in assoluto: comprato ancora prima di vedere il film al cinema, mi aveva conquistato per il suo look da eroe d’azione e soprattutto per lo splendido piccolo di Pteranodon. Dei dinosauri del range “medio” mi ricordo sugli scaffali solo il giovane T. rex, mentre degli altri non ho proprio memoria, tanto che, nell'era pre-internet avevo completamente dimenticato l’esistenza dello Stegosaurus.
Ma di questa pagina in particolare volevo, come tutti, quel magnifico Tyrannosaurus rex rosso e ovviamente il Triceratops per ricreare magnifiche e stereotipate battaglie preistoriche. Probabilmente il loro costo elevato fece desistere i miei parenti dal regalarmeli.


Notare lo scambio di immagine tra i due velociraptor.

Eccoci alla seconda pagina con quei dinosauri un po’ più abbordabili. Nonostante mi fossi innamorato dei Velociraptor nel film, di questa pagina nel 93-94 avevo solo i Dilophosaurus. In realtà il Velociraptor lo ebbi per un certo periodo di tempo, in quanto l’avevo scambiato con un mio amico per il Boar Alien. E sempre con il mio amico scambiai lo Pteranodon per una collana dei Take That che trovai in una busta sorpresa dell’edicola, ma in maniera definitiva: ero un vero uomo d’affari, lo so. Degli altri non mi ricordo di averli visti spesso nei negozi e i Coelophysys sono andati persi dalla mia memoria come il suddetto Stegosaurus.

Veicoli del film...uhm non mi ricordo fosse così l’elicottero!

Ah l’Explorer! Un’auto che l’emblema stesso del Jurassic Park! Ricevuta nel Natale del ‘93, era perfetta per essere attaccata dai miei dinosauri. Ma, visto che un’auto da giro nel parco non era figa abbastanza la Kenner ha pensato bene di fornirla di un pratico lanciarazzi in caso le cose vadano storte (ed essendo al Jurassic Park, direi che accade spesso). L’elicottero è l’unico della serie che mi manca ancora adesso, ma devo ammettere che non mi ha mai entusiasmato.


Il sogno.

E ovviamente, come ogni serie Kenner che si rispetti non poteva mancare un gigantesco playset!
Da piccolo una cosa del genere era come il Santo Graal, ma solo i bambini estremamente ricchi potevano permettersi una roba del genere. In pratica racchiude tutto quello che serve per ricreare il proprio parco: il portone, i recinti, il centro visitatori e un centro controllo all'interno. 
Sono riuscito a trovarlo solo quando mi sono trasferito in Olanda due anni fa, e devo ammettere che è valso i soldi spesi.



Ed infine i modellini in metallo. Alla fine sono i meno interessanti, ma per il costo contenuto erano quelli che alla fine riuscivo a farmi comprare con più facilita. La carte incluse poi avevano dei disegni fantastici, come quello di un Tyrannosaurus che attacca in corsa un Brachiosaurus.

Wow!

Concludendo si tratta di un catalogo che ha fatto la storia del giocattolo, ed ogni modello della serie di Jurassic Park rievoca molti ricordi in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di essere bambini in quegli anni fantastici. Mi dispiace per le nuove generazioni che si dovranno accontentare della roba della Hasbro in uscita quest’anno.


(Tutte le immagini sono prese da JPToys.)

martedì 5 maggio 2015

Brachiosaurus by PAPO, Dinosaurs Collection 2014

Quando la PAPO si affacciò sul mercato dei modellini preistorici, presentando una collezione pesantemente ispirata agli animali della saga di Jurassic Park, tutti si chiedevano quando avrebbe rilasciato un modello basato sul Brachiosaurus. Questo gigantesco sauropode, infatti, è il primo dinosauro che si vede in Jurassic Park e la scena in cui compare fa oramai parte della storia del cinema ed è entrata di diritto nel cuore di ogni amante della paleontologia.
Finalmente nel 2012 la marca francese ha ascoltato le preghiere dei collezionisti.

Negli anni il Brachiosaurus ha cambiato nome, Giraffatitan, ma la PAPO ha deciso di usare la vecchia nomenclatura.

Il modello è veramente massiccio, sia per le dimensioni che per il peso.


Ovviamente ispirandosi al Brachiosaurus di Jurassic Park questo modello non è molto accurato dal punto di vista scientifico. A un esame superficiale si notano subito gli artigli sulle mani che sono quattro anziché uno e nei piedi, quattro e non tre. Nel cranio inoltre le narici sono in cima, come si usava ricostruirle vent'anni fa.

La testa è leggermente troppo grande rispetto al corpo.


Gli arti sono molto muscolosi e sembrano davvero in grado di “gestire” e muovere un corpo cosi robusto: merito sicuramente dell’alto livello di dettaglio, tipico dei modelli PAPO. Infatti, si possono vedere i poderosi muscoli sottopelle insieme a tendini, legamenti e pieghe della pelle.

Purtroppo nel mio modello il braccio destro tende a piegarsi verso l’interno.

Le proposizioni del corpo sono bene o male corrette, ma la coda è troppo corta.



Come nella maggior parte dei dinosauri PAPO il corpo è interamente grigio, con una sfumatura diversa nella parte inferiore e dei tocchi rossastri sul collo. Nella testa i denti sono dipinti con cura, così come i piccoli occhi.
Questa semplicità nella colorazione ricorda ancora di più il Brachiosaurus che si vede in Jurassic Park.

Come una mucca gigante!


Un piccolo appunto va al controllo qualità: nel mio modello, infatti, il collo non è stato incollato in maniera perfetta sul torso. Se potete scegliere, quindi, controllate bene prima di acquistarlo.

Nulla di orribile a vedersi, ma di sicuro si nota.


In conclusione il Brachiosaurus della PAPO si profila come un’ottima copia del dinosauro che appare in Jurassic Park, con tutti i suoi difetti. Se siete quindi amanti del film del ’93, questo modello non può assolutamente mancare nella vostra collezione. Se invece cercate qualcosa che ricalca le più moderne scoperte scientifiche è meglio rivolgere la propria attenzione sul modello Safari ltd, serie Carnegie.

domenica 12 aprile 2015

Lucertola volante by Playmobil, Dinos 2012

Personalmente amo aggiungere alla mia collezione dei modelli di animali preistorici che raramente sono realizzati dalle varie marche, come rettili permiani dal nome impronunciabile o oscuri dinosauri sconosciuti al grande pubblico.
Per questo, quando ho saputo che la Playmobil avrebbe incluso una piccola lucertola volante (o sarebbe meglio dire “planante”) nei suoi nuovi set dedicati ai dinosauri, ho subito deciso che me ne sarei procurato uno. In particolare il mio proviene dal set #5235 che comprende anche un Dimetrodon e un piccolo stagno.


Nel 2012 pagai poco meno di venti euro per tutta questa roba!

Il modello non ritrae nessun genere in particolare, ma, come confermato dalla Playmobil stessa, vuole essere riproduzione generica di questo tipo di animali preistorici. Può quindi essere utilizzato per rappresentare nei vostri diorami, per esempio, Coelurosauravus (Permiano), Kuehneosaurus (Triassico) o Xianglong (Cretaceo), ovviamente tenendo in conto le differenze di scala.


E’ lungo solo 4,5 cm.

La colorazione è molto semplice in quanto è composta solo da tre colori: il corpo è in plastica gialla con una decorazione arancione e blu sulle ali e sul dorso. Gli occhi sono anch’essi arancioni. Le altre lucertole facenti parte degli altri set hanno colori diversi, ma la decorazione è la stessa.

La signora guarda perplessa (Foto di animobil.info).

Ovviamente essendo targata Playmobil non presenta un livello di dettaglio elevato; nelle mani e nei piedi non si possono distinguere le dita e inoltre la pelle è liscia, ma considerando le piccole dimensioni queste mancanze non disturbano più di tanto. Nelle “ali” si possono notare sei costole, che nonostante siano in numero inferiore di ogni fossile conosciuto, sono pure sempre un particolare apprezzato.

I tre piccoli buchi sul ventre servono per posizionare la lucertolina nei pioli presenti nello scenario Playmobil.

Verso l’infinito e oltre!
Considerando la scarsità di modellini di questo tipo di animaletto preistorico, il tentativo della Playmobil è di sicuro un modo semplice di aggiungerlo alla propria collezione. Essendo uscito nel 2012 dovrebbe essere facile trovare nei negozi di giocattoli i set in cui è compreso. Se invece v’interessa solo la piccola lucertola volante Ebay potrebbe essere la risposta.

giovedì 19 febbraio 2015

Risultati sondaggio 2015

Dopo un mese ecco a voi i risultati sul tradizionale sondaggio in cui voi lettori eleggete l'azienda che ha presentato le migliori novità per il nuovo anno.

Senza perderci in chiacchiere andiamo a vedere il grafico con i voti!




Come l'anno scorso l'azienda vincitrice e' la PAPO, che anche presentando solo due modelli, riesce sempre a raccoglie consensi tra i collezionisti. Evidentemente un nuovo sauropode PAPO non poteva lasciare indifferenti...




Al secondo posto la CollectA che continua a fornire spunti interessanti come un Tyrannosaurus piumato, ben tre modelli di Spinosaurus quadrupedi e un gigantesco Guidraco in scala 1/4!




Medaglia di bronzo per la Safari ltd che nonostante modelli molto solidi dal punto di vista scientifico, non riesce a fare breccia nel cuore dei lettori di Paleo-Nerd.




Fuori dal podio la Schleich, che pero' migliora rispetto all'anno scorso quando aveva ricevuto 0 preferenze.




In 3 hanno votato per "Altro", non specificando pero' nei commenti a cosa si riferissero.

E voi cosa ne pensate dei risultati? Siete d'accordo oppure pensate che la palma per i migliori modelli del 2015 dovesse andare ad un'altra azienda?

domenica 8 febbraio 2015

Allosaurus by Safari ltd, Wild Safari Dinos 2007

L’Allosaurus è da sempre uno dei dinosauri carnivori più famosi dopo il T.rex, tanto da essere molto spesso presente nelle varie collezioni di ogni marca. Anche la Safari ltd aveva questo dinosauro della selezione Wild Safari, ma era stato introdotto nel 1996. L’azienda americana ha quindi deciso di effettuare un upgrade del modello nel 2007.

La coda è decisamente troppo lunga.

Una cosa che ho letto in altre recensioni di quest’Allosaurus è il fatto che è un tripode, ovvero che ha bisogno della coda per stare in piedi. In realtà il modello sta perfettamente in equilibrio sulle zampe posteriori e la coda è leggermente staccata dal terreno.

Come faccio notare spesso la base della coda è troppo sottile.

Nella testa si notano tanti particolari e dettagli, come le narici, i fori uditivi e gli ispessimenti del cranio, che sono tutti al posto giusto. Addirittura attorno ai piccoli occhi neri si possono vedere delle minuscole palpebre! Un piccolo appunto si deve fare sul fatto che la pelle sembra essere troppo tesa sulle ossa del cranio con tutte le fenestrature ben visibili.

La testa sembra essere basata su un esemplare con il cranio leggermente allungato rispetto al fossile tipo di Allosaurus fragilis.

Le mani sono dotate di artigli molto lunghi, mentre le dita sono purtroppo tutte della stessa lunghezza, e quindi manca il massiccio pollice tipico di questo dinosauro.

Gli artigli sono dipinti di nero in modo molto attento, senza imprecisioni o sbavature.

La colorazione è davvero semplicissima: tutto il corpo è colorato di verde, tranne un pizzico di giallo scuro sulle corna. Tuttavia, un’efficace lavatura scura accentua tutti i piccoli dettagli come il muscolo sottopelle, le grinze e le rughe della pelle.

Di sicuro si mimetizzava benissimo in una foresta!

Quest’Allosaurus della Safari ltd è veramente un ottimo modello, anche se la colorazione troppo semplice non lo farà risaltare rispetto alle altre opzioni presenti sul mercato. Ma se volete un rappresentante del genere in scala 1:40, economico e scientificamente accurato, vi consiglio caldamente questo modello!
Potete ovviamente trovarlo sul sito ufficiale della Safari ltd.

domenica 18 gennaio 2015

Le novità del 2015 e sondaggio

Le marche più importanti hanno presentato tutti i nuovi modelli di animali preistorici che usciranno quest'anno ed è quindi arrivato il momento di ricapitolare il tutto e vedere cosa ci aspetta per questo 2015.

Safari ltd.


La Safari ltd come da qualche anno a questa parte ha rilasciato un solo modello per la sua linea "Canegie Collection": un Velociraptor. Una scelta azzeccata, visto che questo nome sarà sulla bocca di tutti con il rilascio a Giugno di Jurassic World. Il modello Safari ltd si presenta come molto accurato dal punto di vista scientifico anche se il piumaggio sulle braccia lascia un po' a desiderare.
Quattro nuovi modelli invece entreranno a far parte della Wild Safari Dinos, ora ribattezzata Wild Safari Prehistoric Life, tra cui spicca quello dello Yutyrannus.

Per vedere tutti i modelli Safari ltd del 2015 clicca qui.


CollectA


Come ogni anno la CollectA rilascerà oltre una decina di novità che comprenderanno rettili volanti e marini, mammiferi preistorici e ovviamente dinosauri. Nota curiosa riguarda la presentazione dei nuovi modelli di Spinosaurus: volendosi basare sulle ultimissime scoperte scientifiche questa è avvenuta molto tardi, già a Gennaio inoltrato, e probabilmente questi modelli non saranno presenti nelle prime copie del catalogo.

Per vedere tutti i modelli CollectA del 2015 clicca qui.


PAPO


La PAPO introduce pochi modellini all'anno, ma ciò nonostante è sempre ai primi posti per gradimento tra i collezionisti. Anche questa volta il livello di dettaglio sembra altissimo, mentre per quello che riguarda la correttezza scientifica si nota qualche errore (la mancanza di peluria nel Tapuxuara e mani e piedi dell'Apatosaurus).

Per vedere tutti i modelli PAPO del 2015 clicca qui.


Schleich


La marca tedesca ha dimostrato di volere cambiare qualcosa rinnovando alcuni vecchi modelli. Peccato che il nuovo Spinosaurus e il nuovo Giganotosaurus siano, dal punto di vista scientifico, terribilmente inaccurati come i vecchi modelli. Invece Schleich ha stupito molti con il suo Kentrosaurus, il quale è stato definito, da chi lo ha già acquistato, ai livelli dei modelli PAPO.

Per vedere tutti i modelli Schleich del 2015 clicca qui.


Ecco quindi svelate le carte che le maggiori produttrici di modelli preistorici hanno intenzione di giocare per l'anno nuovo. Ma secondo voi quale tra le aziende appena citate si merita il titolo per le migliori novità del 2015? Vi chiedo quindi di partecipare al sondaggio ed eventualmente di lasciare un commento!

Scegli l'azienda top per il 2015!


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