martedì 5 agosto 2014

Dilophosaurus by PAPO, Dinosaurs Collection 2014

Il Dilophosaurus è diventato famoso grazie alla sua apparizione in Jurassic Park, anche se il suo aspetto nel film era molto lontano da quello reale. Circa un anno fa, quando si è saputo che la PAPO ne avrebbe rilasciato un modello nel 2014, i collezionisti erano preoccupati poiché si pensava che la marca francese si sarebbe ispirata al film di Spielberg come fatto in passato. Fortunatamente le prime immagini hanno mostrato come invece lo scultore avesse preferito un look più "realistico".

Le mani hanno tre dita, mentre il quarto è vestigiale. Tuttavia il pollice è troppo lungo.


La statuina ha una posa dinamica: il corpo è inclinato in avanti e le zampe posteriori sono distese in un lungo passo; il collo volta verso sinistra mentre la coda si piega su stessa, forse in maniera eccessiva rispetto alle sue reali possibilità. Nonostante i piedi leggermente ingranditi il Dilophosaurus PAPO ha bisogno della mano destra come supporto per rimanere in equilibrio.

Nel collo vi sono delle grandi spine.



La testa è piccola ma piena di dettagli. I denti sono di diverse dimensioni e anche il loro numero è paragonabile a quello del fossile; nella mascella si nota “l’intaccatura” tipica di questa specie facendo venire in mente il muso dei coccodrilli e degli spinosauridi. La doppia cresta è colorata con toni caldi e con una striscia nera nel bordo superiore; in questa maniera risalta veramente come negli uccelli nella stagione degli amori.

Come in tutti i modelli di predatori della PAPO la mandibola è mobile.


La colorazione è molto semplice, come spesso accade nei modelli PAPO, anche se in questo caso vi è una particolarità: infatti, su tutto il modello è stata applicata una finitura lucida.

Anche in questo modello la base della coda è troppo sottile.


Il livello dei dettagli è molto alto, soprattutto nella trama della pelle che è composta di minuscole squame scolpite con grande cura. Risalta anche la muscolatura, soprattutto quella delle gambe.

Muscoli guizzanti.

Come nella migliore tradizione PAPO anche questo modello ha una qualità superiore, anche se si nota qualche difetto. A qualcuno l’aspetto “lucido” potrebbe non piacere, ma in realtà ricorda la pelle di alcuni rettili attuali e dal vivo non si nota tanto quanto in foto. Sicuramente un modello che attendevamo in tanti e che non delude le aspettative.

domenica 6 luglio 2014

Tyrannosaurus rex by Safari ltd, Carnegie Collection 2014

Le nostre conoscenze sui dinosauri vengono aggiornate con il passare degli anni e con l’avvenire di nuove scoperte, cambiando radicalmente il modo in cui ci immaginiamo questi fantastici animali.
In questo contesto, la famosa “Carnegie Collection”della Safari ltd, nata nel 1989, modifica spesso i suoi modelli con l’avanzare del tempo; quello del Tyrannosaurus rex, per il suo significato iconico nell’immaginario collettivo, è rinnovato in occasioni speciali: una prima volta per il decimo anniversario e ora in occasione del venticinquesimo.

La Safari ltd. ha deciso di non ricostruire il T. rex con piume, nonostante molti studiosi ritengano ne fosse provvisto.

Comparando la testa del modello con il cranio fossile si nota come questo sia stato scolpito con cura e attenzione per i dettagli. Le protuberanze sopra gli occhi sono presenti così come piccoli dettagli come le narici, i fori auricolari, lingua spessa e il palato rugoso.

L’aspetto della testa è molto naturale e non si intravedono le fenestrature del cranio. 

Il T. rex era probabilmente dotato di visione binoculare.


Il tronco è corto ma spesso con una forma “a barile”. Spesso in altre statuine e giocattoli le braccia del Tyrannosaurus sono corte, ma non abbastanza. Invece nel T. rex Safari ltd esse sono davvero minuscole.

Le dita della mano sono di lunghezze differenti.


La posa è quella “standard” per quanto riguarda i grandi teropodi della Safari ltd. Infatti, l’animale è fermo, con la testa e la coda che puntano verso destra; inoltre la punta della coda tocca terra, fungendo in questo modo da supporto.

La testa è grande quanto quasi il tronco!


La colorazione è molto semplice: il corpo è verde chiaro, con qualche striatura verde scuro, nella parte superiore e beige in quella inferiore. La testa è anch'essa verde per la maggior parte ma con qualche linea di rosso. I muscoli delle guance sono colorati di bianco ma purtroppo si nota qualche sbavatura. Gli artigli sono dello stesso colore del corpo.

La pelle è abbastanza liscia, ma vi sono rughe nelle zone di movimento. 


Se siete disposti a passare sopra la posa e la colorazione abbastanza anonime, il Tyrannosaurus rex della Safari ltd è sicuramente quello che più si avvicina a ciò che doveva essere l’animale reale e andrebbe sicuramente acquistato. Come sempre potete acquistarlo nello store ufficiale della Safari Ltd.

domenica 22 giugno 2014

Bistahieversor by CollectA, Prehistoric Collection 2014

Rilasciare nella propria collezione animali preistorici scoperti recentemente è ormai divenuta una consuetudine per la CollectA. Infatti, il Bistahieversor è un tirannosauride nord-americano descritto appena nel 2010.

La colorazione si basa su un’alternanza di strisce nere e marroni con qualche tocco di bianco.

Il modello presenta una base, in modo da avere una posa dinamica, ma che riesca comunque a stare in piedi. La base è color sabbia ed è molto dettagliata: vi sono, infatti, scolpite due foglie ingiallite e vari solchi e spaccature del terreno. Il Bistahieversor è rappresentato mentre si protende in avanti e ruggisce contro un potenziale nemico o una preda; la coda è alzata dal terreno e si piega verso la propria sinistra.

Si nota un errore nel primo dito del piede destro.]

Il cranio presenta tutte le peculiarità del fossile: è lungo ma stretto lateralmente e armato di denti di varia lunghezza; davanti agli occhi vi sono due piccoli rigonfiamenti ed è anche presenta una piccola cresta nella parte posteriore, in questo modello colorata di rosso.

Alla base del cranio vi è un curioso ciuffo di piume bianche.

Le proporzioni del corpo sono corrette, anche se dall’alto si nota che la zona del bacino è troppo ampia. In questo ricorda altri modelli della CollectA usciti recentemente come il gigantesco Carcharodontosaurus.

È corretto che la coda sia spessa e muscolosa alla base, ma non che lo sia anche alla fine!

In questa foto si notano i fianchi molto larghi, come in altri modelli CollectA.

La parte superiore del corpo, tranne la testa, è interamente piumata: una scelta coraggiosa, ma sicuramente d’accordo con le nuove scoperte, come quella di Yutyrannus, una “parente” di Bistahieversor, lungo oltre 9 metri e che presentava tracce di piume. Purtroppo però, la texture del piumaggio non è buona poiché appare troppo fin troppo liscia e levigata. Sicuramente un passo indietro rispetto a modelli come Proceratosaurus e Therizinosaurus.

Le dita della mano hanno lunghezza diversa: un dettaglio spesso trascurato in altri modelli.

Se amate aggiungere specie particolari e rare alla vostra collezione preistorica, e se non vi curate di qualche errore anatomico e un piumaggio non scolpito ottimamente, allora dovreste considerare l’acquisto del Bistahieversor della CollectA.

domenica 25 maggio 2014

Ichthyovenator by CollectA, Prehistoric Collection 2014

Ichthyovenator è uno spinosauride i cui resti sono stati ritrovati anni fa nel Laos. La scoperta ha suscitato scalpore non solo perché resti di spinosauri sono rari, ma anche per le sue caratteristiche.
Dai pochi fossili si è potuto capire che l’Ichthyovenator aveva una “vela” dorsale con un profilo molto particolare che si “spezza” nella zona sacrale, dividendola in due parti.
Forse proprio a causa delle sue stranezze, CollectA ha introdotto quest’anno nella sua collezione un modello dell’Ichthyovenator.

Se abitate in un posto con clima caldo, con il tempo il vostro modello potrebbe tendere a inclinarsi in avanti.

La statuina è supportata da una base, che plausibilmente ritrae la riva di un fiume o di un lago; essa è scolpita con cura, con impronte, spaccature e anche delle foglie, che però non sono dipinte. La scelta di una base potrebbe fare storcere il naso a qualcuno, ma è un ottimo compromesso per avere una posa bipede e delle dimensioni dei piedi realistiche.

 I piedi sprofondano nella terra morbida della riva

Ichthyovenator vuol dire “cacciatore di pesci” e, infatti, tra le sue fauci si trova un grosso pesce argentato pronto per essere divorato. Il cranio, il cui fossile non è stato ritrovato, è quello generico di uno spinosauride e trae probabilmente ispirazione da quello di Baryonyx.

Le piccole dimensioni della testa fanno perdere qualche dettaglio.

La vela dorsale segue in maniera perfetta il fossile: infatti, dopo l’interruzione che si trova in corrispondenza dell’inizio della zona sacrale, la vela è più bassa.
 Sopra la vela, ma anche lungo il dorso, i fianchi e le cosce si trovano delle grandi squame triangolari che però sembrano un po’ troppo grandi in proporzione all'animale.

La pelle è molto simile a quella di un coccodrillo.

Similmente al Carcharodontosaurus anche questo modello presenta delle anche troppo larghe e ciò lo fa sembrare abbastanza “grasso”.

Si nota qualche asimmetria nella distribuzione delle squame triangolari.

Fianchi larghi.
L’Ichthyovenator CollectA è un buon modello, anche se con qualche difetto, e inoltre è l’unico presente sul mercato che ritrae questo strano dinosauro. Se vi piace arricchire la vostra collezione con qualche specie bizzarra e poco conosciuta allora dovete considerarne l’acquisto.

domenica 4 maggio 2014

Pachyrhinosaurus by Safari ltd, Wild Safari Dinos 2014

Il Pachyrhinosaurus è un dinosauro che negli ultimi anni ha guadagnato molta popolarità: è apparso nel film “Dinosauri” della Disney, in molti documentari e, recentemente, nel docu-film “A Spasso con i Dinosauri 3D” nel ruolo di protagonista. Sfruttando questa sua fama, la Safari ltd ha introdotto quest’anno nella sua collezione un modello di Pachyrhinosaurus lakustai.

La colorazione è basata su varie sfumature di marrone.

Il cranio è sicuramente la caratteristica peculiare dell’animale per i suoi ispessimenti, corna e spuntoni. Nel modello si nota una cura meticolosa nel ricostruirlo giacché ogni corno è al suo posto e nel numero giusto: per esempio i piccoli ispessimenti ai lati del collare sono sette come indicato dal fossile.

Gli ispessimenti sula naso e sugli occhi hanno un aspetto rugoso, 

Anche nel resto del corpo si nota la fedeltà al fossile.  Le proporzioni del corpo sono corrette, anche se gli artigli delle zampe sono un po’ troppo grandi. Nelle mani solo le tre dita più interne presentano artigli, mentre le altre due sono piccole e non raggiungono il suolo.

Le zampe anteriori sono leggermente flesse, con i gomiti verso l’esterno: un dettaglio spesso trascurato in alcuni modelli.

La trama della pelle è molto dettagliata: le squame sono scolpite singolarmente e inoltre vi sono delle grosse placche circolari che rinforzano i fianchi.

Sul dorso, a partire dalla testa, vi sono delle piccole squame in rilievo fino alla punta della coda.

Unica nota negativa è, a mio parere, la colorazione. Infatti, avrei preferito dei colori più vivaci nella zona del collare e qualcosa di meno anonimo per il corpo; ma questi sono gusti personali che non vanno sicuramente a inficiare la bontà della ricostruzione.

La coda è piccola e sottile all'estremità, mentre è molto muscolosa alla base.

Il Pachyrhinosaurus della Safari ltd è uno dei migliori modelli di questo animale, certamente migliore del modello PAPO per quanto riguarda la correttezza scientifica e equiparabile per livello e cura dei dettagli. È da acquistare se volete aggiungere alla vostra collezione una ricostruzione fedele di questo incredibile ceratopside ad un buon prezzo e può essere acquistato direttamente dal sito della Safari ltd.

domenica 13 aprile 2014

Carcharodontosaurus by CollectA, Prehistoric Collection 2014

Il Carcharodontosaurus è famoso per essere uno dei più grandi dinosauri carnivori conosciuti; eppure di questo gigantesco animale però sono stati ritrovati pochi resti, in particolare parti del cranio e del corpo.
Nonostante la sua fama, non è stato spesso rappresentato in modelli e per questo motivo, quando la CollectA ha annunciato che avrebbe rilasciato nella sua collezione un Carcharodontosaurus “Deluxe”, i collezionisti hanno gioito.

Le gambe sono corte: non era certo un velocista.

Il modello, essendo nella versione “Deluxe”, è veramente imponente, non solo per le sue dimensioni (oltre 30 cm di lunghezza), ma anche per il fatto di essere molto massiccio. Il corpo è molto muscoloso, soprattutto le gambe e la coda. In particolare quest’ultima è molto spessa lateralmente; questa è una caratteristica che è smesso dimenticata nelle statuine di teropodi, nonostante la coda avesse dei grossi muscoli responsabili della locomozione. 
Purtroppo la CollectA si è lasciata prendere la mano nell'aggiungere massa al Carcharodontosaurus, perché i fianchi sono troppo larghi.

Lungo il dorso e i fianchi vi sono delle grosse squame triangolari.

Il cranio è lungo e affusolato e si nota quanto sia stato ricostruito con cura. I denti hanno le giuste dimensioni in proporzione alla testa e sono scolpiti e colorati singolarmente.

Gli occhi sono neri come quelli dello squalo bianco, da cui prende il nome.

La colorazione non è troppo appariscente (e sarebbe stato strano diversamente per un animale lungo oltre 10 metri), tranne che nella testa. Infatti, in corrispondenza dell’orbita e della finestra temporale, la pelle è celeste, mentre la punta della mascella e la mandibola sono grigie e bianche.

Ciaaaao!

Uno dei punti forti del Carcharodontosaurus CollectA è che riesce a reggersi perfettamente sulle due zampe senza avere bisogno di alcun supporto (anche se qualcuno si è lamentato del contrario: state attenti quando lo scegliete in negozio!). Gli artigli dei piedi sono leggermente troppo grandi, ma questo aggiunge stabilità al modello.

Le zampe anteriori sono piccole e le dita hanno lunghezze diverse.

Sicuramente questo Carcharodontosaurus è uno dei migliori della CollectA, nonostante i piccoli difetti: non può davvero mancare in una collezione che si rispetti!


domenica 30 marzo 2014

Prehistoric Sealife by Safari ltd, Toobs 2010

Nei “Toobs” della Safari ltd si possono trovare una serie di miniature legate da un tema, che sono vendute in un tubo di plastica trasparente. Se negli anni passati, la qualità e la quantità erano abbastanza limitate e spesso le miniature erano un semplice rimpicciolimento degli analoghi modelli più grandi, adesso la situazione è completamente cambiata. Infatti, la qualità dei dettagli è notevolmente aumentata, le sculture sono originali e la scelta dei Toobs si è decisamente ampliata, anche per noi amanti della preistoria.
Nel 2010 è uscito un Toob dedicato alle forme di vita dei mari preistorici, composta da dieci pezzi.  La scelta dei vari animali è ottima e comprende pesci, mammiferi e vari tipi di rettili.



Basilosaurus: Il lungo corpo serpentiforme è dipinto di grigio-azzurro, mentre il ventre è color panna. Nonostante le minuscole dimensioni del cranio, i denti sono scolpiti e dipinti in modo da farli risaltare. In questa ricostruzione il Basilosaurus ha una piccola pinna dorsale, come quella in alcune Balenottere.




Chlamydoselachus: Conosciuto anche come Squalo Frangiato, questo strano pesce vive negli abissi oceanici anche ai nostri giorni. E’ presente in questo Toob perché animali molto simili sono stati ritrovati già nel Tardo Cretaceo. Il modello in particolare è una perfetta riproduzione dello squalo odierno.




Dolichorhynchops: Questo plesiosauro dal collo corto è uno dei migliori pezzi del Toob, sia per qualità della pittura (che appare compatta) e per correttezza anatomica. Unica pecca, l’errore nel nome stampato nel ventre.




Elasmosaurus: Ha il collo giustamente mantenuto in orizzontale e la forma delle quattro pinne è corretta. La colorazione è grigia, ma con delle strane sfumature color ruggine.




Henodus: Vagamente somigliante a una tartaruga, questo rettile del Tardo Triassico è stato ritrovato in quella che ora è la Germania. Le squame ossee che costituiscono il carapace sono esattamente scolpite singolarmente, e si possono notare anche le minuscole squame nel corpo e nella coda. Il carapace è liscio, ma anche qui si possono vedere le varie placche che lo formavano.




Ichthyosaurus: Sicuramente il pezzo peggiore del Toob. Il corpo è troppo compresso lateralmente e le pinne posteriori sono quasi delle stesse dimensioni di quelle anteriori. Nonostante il cranio fossile di Ichthyosaurus abbia decine di denti appuntiti, essi non sono stati scolpiti in questa replica.




Liopleurodon: I denti sono tutti delle stesse dimensioni e troppo vicini l’uno con l’altro e questo diminuisce il valore di una scultura altrimenti valida.





Metriorynchus: Nonostante il muso po’ troppo largo, il resto della scultura è buono. La pittura è il suo vero punto debole: lo strato superiore di smalto è troppo diluito e si riesce a vedere lo strato sottostante.




Nothosaurus: Il migliore del Toob. Oltre l’accuratezza anatomica, la qualità dei dettagli è ottima. Oltre alla trama della pelle, resa perfettamente, i piccoli denti sono scolpiti e dipinti singolarmente. Inoltre le mani e i piedi sono palmati, per aiutare l’animale a nuotare nei mari triassici.




Tylosaurus: Ottimi dettagli della pelle, piena di striature e grinze. La scultura è davvero buona e riesce a ben ricostruire la flessuosità di quest’animale.



Questo Toob è un ottimo modo per includere nella propria collezione un paio di animali preistorici rari e altrimenti introvabili in altre collezioni. Si può acquistare direttamente nello shop della Safari ltd o in altri negozi dedicati ai modellini preistorici

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